Montalcino – Un viaggio alla scoperta della Tenuta Collosorbo

L’Azienda Tenuta Collosorbo ha una storia molto importante sebbene sia nata ufficialmente nel 1995 come risultato di una divisione ereditaria della “Tenuta di Sesta” cantina storica di Montalcino.

I proprietari sono la famiglia Ciacci, cognome ben noto da queste parti.

Attualmente è la Sig. ra Giovanna con le figlie che portano avanti la tradizione di famiglia, una storia che parte dalla seconda metà dell’ottocento.

La tenuta si colloca a sud di Montalcino, in un’area ben ventilata in cui si alternano terreni argillosi e ricchi di scheletro.

L’Azienda dispone di circa 30 ettari vitati, ben ripartiti sulle differenti tipologie di suolo.

Questa differenziazione di fatto è uno dei punti di forza di Collosorbo, in grado in tal modo di sopperire ad annate molto secche o molto piovose.

Riuscendo a produrre un brunello sempre di ottima di qualità.

La cantina è una stratificazione di storia, partendo dai cunicoli più nascosti e stretti di epoca addirittura etrusca, fino alla sezione dedicata alla vinificazione dove è la tecnologia a far da padrone.

Tutto finisce in uno scrigno, protetto da una spessa porta blindata che ci apre gli spazi dove riposa il brunello.

Un “caveau” che contiene le grandi botti di rovere francese e di slavonia su cui il brunello viene fatto maturare “diviso per vigna”, per poi divenire blend nel passaggio in bottiglia.

Controllando così la qualità di ogni annata.

Il consiglio è di non fermarsi al classico, e una volta in cantina provare anche i “Sant’Antimo” e l’ultimo arrivato di casa, il “LuLa”, un super tuscan che sta riscuotendo notevole successo.