Teatro dell’Unione – La stagione concertistica 2019

La stagione dei concerti al Teatro dell’Unione prende avvio domenica 24 marzo ore 18 con Il Barocco nel melodramma.

Nell’ambito della stagione teatrale promossa dal Comune di Viterbo, in collaborazione con ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio e Mythos Opera Festival, progetto coordinato artisticamente dal tenore viterbese Roberto Cresca e con la supervisione e sovrintendenza del pianista italiano Gianfranco Pappalardo Fiumara.

Il Barocco nel Melodramma.

Un vero e proprio viaggio nel mondo dell’opera lirica.

Dalla nascita, avvenuta nel 1599 a Firenze per opera di un gruppo di intellettuali che si riunivano della famosa Camerata de’ Bardi, fino al massimo splendore avvenuto nel tardo barocco dove i protagonisti indiscussi e divi di tutti i palcoscenici erano i castrati.

L’orchestra “Furiosi Affetti” con strumenti originali dell’epoca, è specializzata nel repertorio barocco, per la ricerca stilistica e di sonorità ormai antiche, daranno la possibilità di ascoltare un concerto che si prefigura una vera e propria rarità.

La stagione concertistica 2019
La stagione concertistica 2019

Ad impreziosire l’evento ci saranno voci di caratura internazionale.

In primis la diva del bel canto Maria Dragoni: uno dei più grandi soprani drammatici d’agilità del dopo-Callas, fenomeno indiscusso per mezzi vocali e tecnici.

Ospite d’eccezione si esibirà in brani dedicati alla figura del castrato più famoso di tutti i tempi: Farinelli.

Anni fa proprio la Dragoni ha inciso un disco con arie di Farinelli di incredibile difficoltà tecnica e che pochi cantanti al Mondo sono stati in grado di eseguire.

Accanto al celebre soprano ci saranno altrettante magnifiche vocalità come Sofía Mitropoulos, Armando Puklavec, Elena Kanakis e Alessandro Fiocchetti.

Voce narrante e spiegazione storico-musicale del prof. Massimo Bonelli.