53ª edizione del Super Bowl

Le note che accompagneranno l’half time di questa edizione del superbowl 2019 sembrano essere dolenti.

Come da tradizione l’America si sta preparando ad uno degli eventi clou e più attesi della stagione sportiva.

Il Super Bowl, la finale del campionato della National Football League.

Ma i riflettori non saranno puntati solamente sull’avvincente partita del Super Bowl.

Nell’ half time appunto, come di consuetudine, si esibiranno per il pubblico presente ed in mondovisione, un susseguirsi di cantanti con show, che come ogni anno, si apprestano a lasciare senza fiato gli spettatori. L’aurea di curiosità intorno alla lista di performers che si esibiranno per il Superbowl è stata svelata.

I Maroon 5 saranno i padroni della scena al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta e, insieme a loro, il rapper Travis Scott e Big Boi degli Outkast.

Super_Bowl
Super_Bowl

La kermesse di artisti raccoglie il testimone da Justin Timberlake, re della scorsa edizione, pronti a dar vita ad una performance senza eguali nell’intervallo della partita più famosa al mondo!

Le note dolenti di cui parlavamo in apertura? Di certo la petizione firmata per non far esibire i Maroon five non lascia presagire un clima disteso.  Adam Levine sarebbe stato invitato a non prendere parte, insieme alla sua band alll’half time per rispetto e solidarietà nei confronti di tutti quei giocatori di colore, che si sentono discriminati non solo dalla NFL .

Ma chiaramente anche dal presidente degli stati uniti d’America: Trump.

La polemica nasce da un dissapore tra il quarterback dei San Francisco fourteeners e la National Leauge, per un episodio singolare. Il giocatore di colore Colin Kaepeernick, per svariate volte al momento dell’inno nazionale non si sarebbe alzato in piedi ad onorarlo.

Per protestare verso il suo paese, l’ America ed il suo presidente, colpevoli di atti discriminatori e opprimenti verso le minoranze e le persone di colore. I Maroon five intanto sono stati ufficialmente annunciati come headliner dello spettacolo.

Non ci resta che aspettare il 3 febbraio, per vedere l’evoluzione degli eventi del Super Bowl e sicuramente una performance spettacolare come da tanti anni a questa parte l’America ha saputo regalare.

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