Che cos’è una radio? Facile. La radio è un apparecchio, un mezzo di comunicazione di massa, un veicolo per musica più o meno buona, un turbinio di frequenze, ma anche e soprattutto un sogno. Proprio così, la radio è un sogno. E più precisamente è il sogno di quella generazione che prima ancora di MTV, prima ancora di Internet e dei social, entrava nella magia di un mondo parallelo semplicemente pigiando il bottone “On/Off”. Forse potrebbe essere considerato un sogno un pò vintage nell’era di Spotify, un desiderio un pò singolare durante il boom di condivisione delle foto, ma ancora oggi niente unisce o fa sorridere e cantare più di un grande classico trasmesso per caso sulla frequenza giusta.
Lo sanno bene Alessandro RInaldi e Alessio Carlaccini, rispettivamente presidente e vice-presidente dell’associazione Radio Calibro, che da sempre sognano di gestire una radio tutta loro. Così, a marzo dell’anno scorso, iniziano finalmente a lavorare al progetto Radio Calibro, progetto che oggi comincia a prendere forma con caratteristiche sempre più definite. Innanzitutto Radio Calibro dovrà essere una Web Radio, un pò perchè nasce nel ventunesimo secolo, un pò perchè come mi confida Alessandro “non c’avemo una lira” (ride, ndr). Elisa Felici, un’altra delle “capocce” della futura Radio, mi dice anche che saranno trasmessi programmi molto interessanti e molto diversi tra loro, programmi che però non può e non vuole svelare per non rovinare la sorpresa ai nostri lettori. Per adesso la Web Radio vera e propria rimane ancora un sogno, ma sembra avvicinarsi sempre più alla realtà, tanto che si pensa di poter far partire il tutto entro l’anno nuovo. La variegata squadra di Radio Calibro, composta da baldi giovani, graziose giovinette e due cani, si è infatti messa sotto e dopo aver organizzato il 16 giugno il primissimo evento dell’associazione in collaborazione con la compagnia teatrale “Scacco Matto” (evento andato sold-out) ha potuto permettersi di acquistare i primi macchinari.
Ma i ragazzi non si sono adagiati sugli allori e hanno già in programma nuovi eventi, i prossimi dei quali si terranno durante l’Ottava Medioevale. Eventi che non vi svelo, ma che potrete agilmente scoprire andando a visitare i loro canali social Facebook, Instagram, Twitter e chi più ne ha più ne metta (l’addetto ai social conferma che: “c’avemo tutto”).
Infine quando chiedo ad Alessandro cosa gli piace di più del progetto Radio Calibro, mi risponde che è l’idea in sè la cosa sorprendente. Quello che si vuole creare non è infatti solo una radio, una scaletta di programmi, ma un vero e proprio spazio aperto, una piazza virtuale, in cui ogni persona che abbia un’idea possa avere anche modo di realizzarla, ed in cui ogni persona a corto di idee o di ispirazioni possa farsene venire di nuove. Perciò se rientrate in una di queste due categorie, o se vi piace semplicemente il progetto, scrivete una e-mail a radiocalibro@libero.it, vi addentrerete in un mondo colorato di giallo, confusionario, divertente ed estremamente stimolante.
Arianna Di Maulo, Il Bersaglio 2017