L ‘AMBIENTE È IL MONDO

“Ma se il “neonato” deve assorbire l’ambiente per costruire un adattamento, quale specie di ambiente possiamo preparargli? Non vi è una risposta a questa domanda: l’ambiente del piccolo dev’essere il mondo, tutto ciò che è nel mondo che lo circonda.” cit M. Montessori, La mente del bambino

In questo quarto appuntamento di “Giocando si Impara” andremo a scoprire un altro aspetto del concetto di ambiente considerato come maestro ed educatore.

Nelle scorse puntate ci siamo dedicati a descrivere le caratteristiche di un ambiente pensato e curato dall’adulto affinché sia a misura di bambino.

Oggi scopriamo che, nonostante questa preparazione dell’ambiente sia necessaria, è altrettanto importante che il bambino viva nel mondo reale e non in un ambiente creato artificialmente solo per lui.

I bambini desiderano vivere insieme agli adulti e nel mondo degli adulti, che è per loro fonte inesauribile di apprendimento.

Non a caso il linguaggio nonché gli usi e i costumi di una determinata popolazione sono appresi semplicemente partecipando alla vita comune di quel popolo.

Proprio in quanto il bambino ama partecipare alle azioni delle persone che lo circondano, in questa puntata descriveremo come organizzare in casa degli angoli tematici che consentano al bambino di iniziare a riprodurre le azioni che vede fare dagli adulti.

L'ambiente è il mondo
L’ambiente è il mondo

Inoltre, prendendo in esame il trimestre di vita 6-9 mesi, sottolineeremo le tappe di sviluppo motorio peculiari di questo periodo, evidenziando la centralità del movimento nello spazio e parallelamente lo sviluppo della pressione intenzionale della mano.

Vi aspetto su www.radiocalibro.it

Veronica Marrone Baquero