“Il ruolo del nuovo genitore”

“L’educazione moderna, che osserva il bambino assai prima di arrischiarsi a volerlo educare, deve finalmente penetrare anche nella famiglia e crearvi, oltre che un nuovo bambino, nuovi padri e nuove madri”. cit

In questo terzo appuntamento di “Giocando si impara” esploreremo innanzitutto quella che la visione che Montessori ci offre del ruolo del genitore.

Se da un lato deve certamente essere il “migliore esempio” per i propri figli, dall’altro deve essere anche capace di onestà e umiltà e quindi in grado di riconoscere le proprie mancanze ed imperfezioni, misurarsi con esse e infine imparare a correggerle, per quanto possibile!.

Il bambino, abbiamo detto nelle scorse puntate, va osservato dall’adulto per essere compreso e sostenuto nelle sue tappe di sviluppo.

Nello stesso tempo è a sua volta un fine osservatore.

Non solo dell’ambiente che lo circonda ma anche dell’adulto che si prende cura di lui!

L’adulto infatti è continuamente preso come modello da imitare.

Che modello vogliamo dunque proporgli?

Questa è una bella domanda da porsi, perché sappiamo che egli osserverà tutto del genitore:

  • da come si muove nello spazio: i suoi movimenti sono bruschi e nervosi o calmi e armoniosi?
  • a come si esprime verbalmente: usa un vocabolario ricco e articolato o povero e ripetitivo?
  • ancora, osserverà come gestisce le sue emozioni: si arrabbia facilmente? Alza spesso la voce? I suoi toni esprimono amore ed accoglienza?

Guidati da una lettura della nostra musa su questi aspetti, passeremo poi a scoprire l’attività del “cestino dei tesori” e introdurremo l’attività della lettura, iniziando con una tipologia di libri adatti ai bambini a partire dai tre mesi di età.

Il ruolo del nuovo genitore – Il cestino dei tesori

Per concludere, rifletteremo insieme sull’importanza dell’ascolto della musica fin da piccolissimi.

Il ruolo del nuovo genitore