Un viaggio da Baricci a Montosoli per conoscere un pezzo di storia del Brunello

Baricci non è solo una cantina storica collocata nelle terre del brunello.

Parlare di questa realtà richiede necessariamente di citare il fondatore, Nello Baricci, che nel 1955, acquisendo un piccolo appezzamento di terra nell’area di Montosoli, da l’avvio alla cantina che ancora oggi gode dei frutti di questo suolo così particolare.

Montalcino – Un viaggio da Baricci a Montosoli per conoscere un pezzo di storia del Brunello
Montalcino – Un viaggio da Baricci a Montosoli per conoscere un pezzo di storia del Brunello

E’ anche doveroso ricordare, che Nello Baricci fu uno dei fondatori storici del “Consorzio del Brunello di Montalcino”.

Divenendo nel 1967 il primo firmatario dello statuto di questa associazione di produttori vitivinicoli locali, soggetto “istituzionale” fondamentale per la promozione e tutela del brand “Brunello” in Italia e nel Mondo.

Una storia che di fatto diventa anche responsabilità in qualche modo, così come ci racconta Francesco, la terza generazione della famiglia Baricci, che ci ha accompagnato nel nostro viaggio in cantina.

Questo fattore probabilmente è alla base del vino che viene prodotto in tale contesto, un Sangiovese che mantiene una certa identità e che non vuole necessariamente inseguire i trend del mercato.

Una scelta che paga, e lo dimostrano i molti riconoscimenti che Baricci ha ricevuto e continua a ricevere.

Dalla cantina ci tengono a mostrarci la targa di “Opera Wine” 2019, una sezione del Vinitaly in cui sono selezionati ed invitati i 100 migliori produttori italiani secondo “Wine Spectator”.

Non certo quindi l’ultimo arrivato.

Baricci però non è solo Brunello, ma produce un Rosso di Montalcino anch’esso multi premiato che vi suggeriamo di assaggiare.

Il consiglio.

Se passate in quel di Montalcino, fate come noi, andate a trovare Francesco con la sua famiglia che vi racconteranno e vi faranno degustare un pezzo di storia di questo territorio.