Le Lase: dalla mitologia etrusca nascono le donne del vino.

Visita alle Cantine LE LASE

Sabato 3 Marzo si celebra la Festa delle Donne e del Vino e per l’occasione a Firenze viene organizzata la giornata Donne, Vino e Cinema. Noi di Sughero non potevano certo esimerci dal contribuire alla celebrazione dell’imprenditoria femminile nel panorama produttivo del vino in Italia.

Il nostro viaggio ci ha portati da Le Lase (clicca per vedere il sito ufficiale), cantina che più di ogni altra realtà limitrofa riesce a restituire con puntualità il ruolo della donna come “signora della vigna”. Infatti, sono le quattro Sorelle Ceccarelli a gestire questa azienda ortana, che si sta affermando nel mondo del vino, facendo perno su uno dei concetti più in voga del momento: il terroir. Il forte legame con il territorio emerge sin dallo studio del nome, ancora enfatico nel risaltare la componente femminile. Le Lase, appunto, erano nella mitologia etrusca delle divinità, più o meno coincidenti con le ninfe adorate e protette nei culti pagani dei popoli Greci e Romani.

Le Ceccarelli vignaiole nascono pochi anni fa, da un intuizione del Ceccarelli padre che decide di acquistare i primi appezzamenti di terra ed il casale di Voc. Resano. I terreni, rimasti incolti per lungo tempo, rimessi a produzione hanno subito fornito una grande risposta, regalando vini di qualità, pronti per un mercato quanto mai competitivo ed in espansione.

I primi risultati incoraggiano le quattro sorelle che decidono di avviare importanti investimenti per sviluppare l’azienda. Vengono così acquistati nuovi terreni e si avviano i lavori per la nuova cantina, una struttura architettonicamente all’avanguardia che, quando sarà terminata, offrirà un servizio a 360°, dagli spazi per la vinificazione, a quelli per l’accoglienza ed i seminari.

Parlando di cosa versare nel nostro bicchiere, Le Lase produce otto vini di cui quattro bianchi e quattro rossi. Chiara, la brand ambassador con cui abbiamo parlato, sceglie il Thesan e lo Zefiro come vini simboli dell’azienda. Il Thesan è il frutto di questo legame con il territorio, una cannaiola vinificata in purezza che produce un vino denso, dal colore rosso impenetrabile con una gradazione importante 14,5%. L’altro è un bianco, vitigno Incrocio Manzoni, che, come del resto Le Lase, è un intuizione di papà Ceccarelli. Un vino dai sentori aromatici contornati da una buona mineralità.

Gli altri sei vini non sono certamente da meno anche se non possiamo svelarvi proprio tutto. Vi lasciamo, quindi, con questa curiosità e con un invito ad andare direttamente da Benedetta, Chiara, Giada e Marta ad assaggiare tutta la gamma Le Lase, senza dimenticare l’olio che sarà un progetto futuro…

Regalatevi un piccolo spazio per andare a trovare quest’azienda, magari proprio a cavallo della festa della donna.

A questo punto non ci rimane che augurarvi Buona Degustazione!

Keep in touch

Lo Staff di SUGHERO

Leggi anche : GUIDO SCAPIGLIATI IL BARBERISTA ORTANO – SUGHERO